La salute della tua bocca, la naturalezza del tuo sorriso.
I trattamenti di chirurgia orale permettono di risolvere patologie complesse, eliminare il dolore cronico e ricostruire i tessuti per restituire piena funzionalità ed estetica al tuo sorriso.
Cos’è la Chirurgia Orale?
La chirurgia orale è la branca dell’odontoiatria e della chirurgia maxillo-facciale che si occupa di diagnosticare e trattare chirurgicamente i problemi che interessano i denti, le gengive e le ossa mascellari.
Non si tratta solo di “togliere un dente”, ma di ripristinare un equilibrio funzionale ed estetico che è andato perso. Ogni intervento ha l’obiettivo di risolvere un’infezione, prevenire complicazioni più gravi e preparare le strutture della bocca ad accogliere, quando necessario, nuove soluzioni protesiche o implantari.
Quando è necessaria? Le indicazioni principali
Ci sono diverse situazioni cliniche in cui la chirurgia orale rappresenta la soluzione più efficace e risolutiva:
1. Estrazione dei denti del giudizio (Terzi Molari)
È l’intervento chirurgico più comune. I denti del giudizio spuntano spesso in posizioni scorrette o rimangono parzialmente o completamente nascosti nell’osso (denti inclusi). Si rende necessaria l’estrazione quando:
- Generano infezioni ricorrenti: provocano pericoronariti (infiammazione dolorosa della gengiva) o ascessi a ripetizione.
- Minacciano la salute dei denti vicini: spingendo contro i denti adiacenti possono causare carie profonde sul secondo molare o riassorbimenti della radice.
- Causano affollamento: ostacolano il lavoro dell’ortodonzista per il corretto allineamento della dentatura.
2. Rimozione di cisti, granulomi e neoformazioni
Intervenire tempestivamente su lesioni dei tessuti duri (osso) o molli (gengive e mucose) è fondamentale per:
- Eliminare i focolai infettivi che possono diffondersi nel corpo.
- Evitare che la lesione ingrandendosi distrugga l’osso circostante, prevenendo la perdita dei denti o il rischio di fratture patologiche.
Rigenerazione Ossea: Ricostruire dove il tempo o le infezioni hanno tolto
Quando un dente viene perso o rimosso da molto tempo, oppure quando un’infezione o un trauma distruggono l’osso circostante, il volume osseo tende a ridursi gradualmente (riassorbimento osseo).
La chirurgia rigenerativa permette di ricostruire l’osso mancante attraverso tecniche all’avanguardia di innesto (utilizzando biomateriali biocompatibili o tessuto osseo prelevato dallo stesso paziente).
Perché è importante la rigenerazione ossea?
- Rende possibile l’implantologia: crea la base solida e lo spessore necessario per poter inserire gli impianti dentali in totale sicurezza.
- Preserva i tratti del viso: mantiene la struttura e la pienezza dei tessuti facciali, evitando l’effetto “svuotato” tipico della perdita ossea.
- Protegge la salute delle gengive: garantisce un supporto stabile anche ai tessuti molli circostanti.
Il Percorso del Paziente: Dalla Prima Visita al Recupero
Sappiamo che affrontare un intervento chirurgico può generare ansia. Per questo motivo abbiamo strutturato un percorso trasparente, sicuro e mirato al massimo comfort.
1. Consulenza e Diagnostica Digitale
Durante la prima visita conoscitiva analizzeremo nel dettaglio la tua situazione clinica.
- Studio dei dettagli: valuteremo fattori individuali come la ridotta apertura della bocca o eventuali disturbi all’articolazione temporo-mandibolare (ATM) per rendere la seduta il più confortevole possibile.
- Tecnologia ad alta precisione: visioneremo la documentazione radiografica indispensabile, tra cui la Panoramica (OPT) e la TAC Cone Beam (TC a raggio conico), che permette di studiare l’anatomia della tua bocca in 3D con estrema accuratezza e dosi ridotte di radiazioni.
2. L’Intervento in Piena Serenità
Tutti gli interventi vengono normalmente eseguiti in anestesia locale in ambiente ambulatoriale sterile. Per i pazienti più apprensivi o per interventi più complessi proponiamo:
- Sedazione cosciente: uno stato di profondo relax e benessere mantenendo il controllo delle proprie funzioni vitali, azzerando stress e ansia.
- Anestesia generale: disponibile presso strutture convenzionate partner nei casi più complessi.
Chirurgia Orale in Sintesi
- Durata media dell’intervento: 30 – 90 minuti (a seconda della complessità).
- Gestione del dolore post-operatorio: pianificata con terapia farmacologica personalizzata (antinfiammatori ed eventuale copertura antibiotica).
- Ritorno alla vita sociale: da 1 a 4 giorni di riposo consigliati per un completo e sereno recupero
Indicazioni post trattamento
- Immediatamente dopo l’intervento non spazzolare né masticare nella zona interessata; successivamente, fino a guarigione della ferita, è necessario spazzolare l’area interessata con molta delicatezza, usando uno spazzolino a setole morbide, ed eseguire sciacqui con un collutorio contenente CLOREXIDINA 0.12% dopo i pasti.
- Curare attentamente l’igiene di tutti gli altri denti con spazzolino e filo interdentale.
- Durante i 6-7 giorni successivi all’intervento è indispensabile evitare sforzi fisici.
- Per prevenire e curare l’eventuale gonfiore che può normalmente insorgere come conseguenza dell’intervento, applicare del ghiaccio sulla guancia per le prime 4-5 ore dopo l’intervento alternando periodi di applicazione di 30 minuti circa a pause di 10 minuti (evitare il contatto diretto con il ghiaccio usando un fazzoletto o panno in stoffa). Di solito tale gonfiore non è indice di infezione. Qualora il gonfiore si manifestasse nei giorni successivi, dopo 4 giorni dall’intervento si possono applicare degli impacchi caldo-umidi per 20 minuti 3 volte al giorno utilizzando una borsa dell’acqua calda avvolta in un panno umido fino a risoluzione del gonfiore.
- Per i primi 3-4 giorni assumere alimenti freddi o a temperatura ambiente di consistenza morbida (yogurt, formaggi, passati di verdura, cibi macinati compresi carne o pesce, etc.) e in ogni caso privi di parti che possano creare lesioni sulla ferita (es. croste di pane o simili).
- Si consiglia di dormire con un cuscino in più o mantenere il capo in posizione più elevata rispetto al tronco.
- Gli antidolorifici sono prescritti per controllare eventuali disturbi post-operatori; devono essere assunti, salvo diversa prescrizione medica, finché sono presenti sintomi.
- SE prescritti antibiotici è necessario assumerli seguendo le prescrizioni senza interrompere la cura.
- SE dovesse comparire sanguinamento, si raccomanda di evitare sciaqui. Tamponare la zona con una garza imbevuta con acqua fredda e strizzata e tenerla premuta sulla zona per almeno 15 minuti.
- In caso di intervento prolungato è necessario fin da subito eseguire esercizi di apertura e chiusura della bocca (come descritti) almeno 3 volte al giorno per evitare un blocco dell’articolazione temporo mandibolare.
- E’ assolutamente vietato fumare.

